Archive for giugno 2009

Copertina
Andrea Pompili
LE TIGRI DI TELECOM
Dossier, investicazioni e assalti informatici – La sicurezza italiana e le sue deviazioni attraverso un eclatante scandalo mediatico
pp. 372
Collana Senza finzioni
Stampa Alternativa
ISBN: 978-88-6222-068-2

Libro:

La prefazione al libro è del suo avvocato e amico Andrea Monti.
La quarta di copertina:
“Vedrà, alla fine tutto si ridurrà a una questione di tre amici al bar”.
Con questo avvertimento Telecom comunicava all’autore di aver trovato la sua zona grigia e di essere disponibile a tutto perché tale rimanesse. Il problema di capire chi ne avrebbe fatto parte fu delegato alla Procura di Milano, in quel momento sulle tracce di dossier, intercettazioni e incursioni informatiche per quello che sarebbe diventato lo “scandalo Telecom-Sismi”. Ma come si è arrivati a tutto questo? La sfida della sicurezza aziendale e delle sue deviazioni viene ricostruita attraverso l’esperienza diretta dell’autore, coordinatore del progetto Tiger Team di Telecom Italia: il gruppo che, secondo le accuse, avrebbe preso di mira diverse realtà aziendali tra cui “Il Corriere della Sera”.

Recensione:

E’ un libro che si legge velocemente, comprato il venerdì e finito la domenica, scritto con stile asciutto e preciso. Si parte dalla situazione della information security  in Italia nel 2001, analizzando la task force creata per il G8 di Genova da Wind, passando poi dai Blackhats italiani alla creazione del Tiger Team in Telecom. E’  un’analisi a posteriori (post avvisi di garanzia, indagini, carcerazioni e scarcerazioni) degli avvenimenti che hanno portato alla ribalta delle cronache lo scandalo intercettazioni Telecom, attraverso elementi già noti ma anche anedotti derivanti dall’esperienza diretta dell’autore. Si riescono a intuire le dinamiche di gruppo che si sono innescate all’interno del Tiger Team, le relazioni di potere tra i vari personaggi invischiati in questa storia. Alla fine della lettura sono riuscito a mettere a fuoco meglio alcuni concetti espressi da Fabio Ghioni, ex manager della sicurezza informatica Telecom, e Roberto preatoni nel loro libro Ombre Asimmetriche, che avevo letto nel 2005. Anche qui l’introduzione era di Andrea Monti:”..[cut]..il messaggio che sembrano lasciare gli autori: knowledge is power, la conoscenza – quella vera – è potere. E la rete è lo strumento principale per combattere sullo stesso terreno i nemici che la usano per i loro scopi criminali. La cosa che emerge nel modo più chiaro, leggendo Ombre asimmetriche, è che – finalmente – qualcuno ha avuto il coraggio di riconoscere che non sono le tecnologie ma le persone che le usano a rappresentare opportunità o pericoli…[cut]..”

Già proprio vero non è la tecnologia in sè il problema, ma il come!

Rating:
★★★★★★★☆☆☆

Links:

Net Jus Book Review

 

In questo articolo si parla della tecnologia, made in  Europe,  fornita al monopolista di tlc Iraniano.

Il problema non é tanto la tecnologia in sé quanto piuttosto l’uso che se ne fa…. Ovviamente ci sono state le smentite di rito, in questo mi sembra che tutto il mondo sia paese, prima si rilasciano dichiarazioni e poi le si smentiscono. Un dato di fatto reale su cui si può ragionare è  il cut-off del traffico internet iraniano verso i sei upstream rilevato da Arbor.

source: Arbor Networks SERT Blog

 

Locanda in Alta Valle Maira, nella borgata Ponte Maira del comune di Acceglio. Gustosa cucina e buoni vini, ottimo rapporto qualitá/prezzo.

Rating:
★★★★☆

Nei vicoli di Genova, in Via Canneto il Lungo, Sushi Bar & Restaurant Synthesy. Atmosfera affascinante, ottima cucina giapponese. 

http://www.synthesy.net/

Rating:
★★★★½

HackMeeting 0×0C Rho Milano,19-21 Giugno 2009

Manifesto Hackmeeting 2009

Manifesto Hackmeeting 2009

Cracca Al Tesoro un hacking game pensato come mix fra il Capture The Flag e il wardriving, a Orvieto.

2024 la trasmissione di radio24 che si occupa di tecnologia ha un’interessante intervista a Caio, seconda parte del podcast del 30/05/09.

Caio è un manager italiano tra i più apprezzati al mondo, esperto di tlc, a cui già il governo britannico commissionò, nel 2008, uno studio per conoscere lo stato della rete e le strategie da adottare per fare compiere al Regno Unito il necessario salto verso l’innovazione tecnologica, a partire dalle telecomunicazioni. Lo stesso incarico gli è stato affidato a fine 2008 dal governo italiano e ha prodotto: Portare l’Italia verso la leadership europea nella banda larga – Considerazioni sulle opzioni di politica industriale, meglio conosciuto come rapporto Caio. E’ una fotografia dello stato attuale della rete italiana con delle ipotesi per lo sviluppo della connettività nel nostro paese.

L’associazione anti digital divide ha pubblicato le sue considerazioni sul rapporto, altre considerazioni qui.

Se volete approfondire o studiare i dati della penetrazione nei paesi ocse della banda larga sono reperibili qui: OECD Broadband Portal.